Vari impegni mi hanno tenuto
lontano dal mio amato passatempo.
Mio malgrado negli ultimi
tempi ho avuto a che fare con notai, agenti immobiliari, banchieri,
da cui di solito cerco di tenermi alla larghissima. Periodo tremendo
per me, spero stia finendo.
Nel frattempo notavo in
questi giorni la tristezza del Natale di Genova: un
albero decorato squallidamente in piazza de Ferrari, luminarie
basiche per le vie, mercatini di Natale di qualità infima con
roba che più cinese non si può. Ci vuol tanto a fare un po'
di più? Ma cosa vuoi aspettarti dalla nostra classe politica.
Nè si salvano i miei concittadini, e forse per questo ci meritiamo
quello che abbiamo. Da bambino potevo stare mezzore a guardare rapito
il lento accendersi e spegnersi delle lucine di Natale dei
presepi o degli alberelli.
Adesso è tutto un accendi e
spegni velocissimo, una frequenza di 20 volte al secondo, e non c'è
finestra che si salvi.
Voglio essere
teletraspostato immediatamente in Scandinavia.
