Nel 2007, a Berlino,
vidi un favoloso sistema di raccolta delle bottiglie di vetro.
Entrando in un supermercato,
era presente una macchinetta che ritirava la tua bottiglia
vuota. In cambio, ti pagava con una manciata di centesimi di euro.
Questo per ogni bottiglia consegnata.
Non solo: un altro giorno,
non trovando il raccoglitore del vetro, entrai in una bottega
per chiedere informazioni: ne uscii di nuovo con le tasche piene di
spiccioli. Che cosa era successo? Che il rivenditore mi aveva
comprato le bottiglie.
Quindi, riassumendo, ho
guadagnato col solo atto di consegnare bottiglie di vetro;
certo, pochi centesimi, ma intanto è qualcosa, buttali via.
Evidentemente a Berlino
i diretti interessati si sono messi intorno a un tavolo, si sono
parlati ed hanno trovato un accordo in cui tutti guadagnano:
chi consegna, chi ritira, chi riutilizza o
ricicla.
Questa è quella che si
chiama operazione logica e intelligente, realizzata da un paese che
non è il nostro, naturalmente.
Mi sono chiesto: perchè non
la promuoviamo anche noi? Perchè nessuna proposta di questo tipo in
parlamento, o nei comuni? Perchè non prendiamo a
esempio i modelli più virtuosi in giro per il mondo e li facciamo
nostri?
Sono molteplici e svariate
le operazioni intelligenti che potremmo compiere: quanta carta
viene letteralmente buttata negli uffici pubblici e privati
italiani? Si potrebbero stringere accordi con aziende che riciclano
carta, con vantaggi per chi fornisce carta usata e per chi la
ricicla.
Per uscire dalla crisi
bisogna guardare un po' più in là del proprio naso, del guadagno
immediato a breve termine ma nullo nel medio-lungo.
Evidentemente i nostri
imprenditori, politici, amministratori delegati
non sono in grado di avere queste idee o se le hanno le
considerano troppo di ampio respiro. Ed è proprio questa la risposta
che mi sono dato alla domanda precedente.
Questa conclusione è
veramente sconfortante, per un paese che ha dato i natali a
veri geni, e che fino a pochi anni fa era ammirato dal mondo
intero proprio per le sue idee innovative.
