BlogNews

BlogNews

giovedì 26 marzo 2015

Io, la ricca e il povero



Io, la ricca e il povero

L’uomo è di mezza età. L’anno scorso si era creato un piccolo scaffale utilizzando un muretto di via Galata; su questo muretto vendeva poche unità di libri e fumetti usati (presumo), più che altro Topolino,mi sembra.
Oggi l’ho rivisto alla fermata del bus in cima a via Roma. Non ha più i baffi.
Tendeva la mano, aveva un piccolo contenitore: “Un piccolo aiuto…”. La signora, impellicciata, lo guarda, impassibile. Poi distoglie lo sguardo. Ha altro a cui pensare: “ Prendo i pantaloni da 400 o da 500 euro?”, “Mio figlio deve cambiare piscina…non è riuscito a iscriversi in tempo…che problema...”.
Gli dò i pochi spiccioli che ho. Colpevole anch’io. Mi prende un misto fra buonismo e ipocrisia e mi viene da vomitare.
L’uomo attraversa via Roma. Si guarda un po’ intorno, guarda il cielo, si avvicina discreto alla fila del cinema Sivori, che arriva fino a largo Lanfranco: “Un piccolo aiuto…”.