Ieri se eri contro il servizio militare potevi
andare in galera. Se prestavi servizio in certe caserme, era proprio dura.
La gente, gli amici, i parenti, ti dicevano:” EEEh, ma
è così, cosa vuoi fare? Cos’altro vuoi fare? Eh, non si può mica cambiare”.
Ci
rimanevano male, per loro era incomprensibile, anormale, astrusa. La tua idea.
La libertà di scegliere. La cosa più logica, insomma. Leggevi nei loro occhi lo
stupore.
In seguito, potevi scegliere se farlo o se puntare
sul servizio civile.
Oggi, lo devi scegliere proprio volontariamente, il servizio
militare. “EEEhh, ma son cambiati i tempi..”. Spassoso.
Ieri, se scavalcavi un muro a Berlino, morivi.
Oggi,
sei libero di attraversare la città in lungo e in largo. Buffo.
Ieri se sostenevi il dialogo con Cuba, eri un
terrorista.
Oggi sei un eroe moderno. Comico.
Ieri se eri in qualche modo a favore di un aiuto ai
profughi/migranti, eri un cretino.
Oggi sei un grande. Curioso.
Ieri la maggior parte dei cittadini aveva un’opinione.
Oggi ha l’opinione opposta, perché la signora Angela Merkel, dopo svariati
anni, si è svegliata, e si è accorta che così non si può andare avanti.
Lottare per anni per far passare un concetto sensato
a persone lobotomizzate, senza risultati.
Persone, e milioni di persone, che cambiano idea perché
l’ha detto il vip o il politico in televisione.
Capisco, e mi è chiaro sempre più, ciò che non
capivo fino a poco tempo fa: le tragedie immani, i dittatori rossi e neri, le
guerre di questo secolo.
Acciderba, quanto è debole il filtro del cervello umano.
Quanto vuota e instabile è la mente umana.
“E’ più facile
spezzare un atomo che un pregiudizio”
(frase
attribuita ad Albert Einstein)
