Ieri sera ho iniziato a
compilare i documenti per la domanda di inserimento nelle graduatorie
III fascia personale ATA (trattasi di liste per l'impiego
nelle scuole).
Come ogni volta in cui mi
imbatto nella burocrazia o nelle istituzioni italiane,
praticamente ogni giorno, mi sono preparato come per andare in
guerra, perchè di questo si tratta, ma a modo mio: preparandomi 2
galloni di camomilla.
E infatti, anche questa
volta la burocrazia italiana non mi ha deluso.
In particolare, ho perso 28
minuti a completare un'operazione che normalmente avrebbe dovuto
svolgersi al massimo in un minuto, e cioè dichiarare il mio titolo
di studio: perito elettrotecnico.
Seguendo un pensiero logico
e di buon senso, pensavo vi potesse essere una scelta fra 20, al
massimo 30 voci: appunto perito elettrotecnico, ragioniere, liceo
scientifico, liceo linguistico ecc. ecc...
Il MIUR (Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) ha invece
gettato il cuore oltre l'ostacolo ed è riuscito nell'impresa
titanica di creare un file excel con l'astronomica cifra di
10522 righe, e di inserire ulteriori voci nelle colonne per rendere
ancora più agevole la ricerca dei codici.
Vorrei pertanto vivamente
conoscere i/le funzionari/ie che, lanciatisi in questo sforzo
che non esiterei a definire straordinario, monumentale, ma
soprattutto eroico, ne sono usciti trionfanti.
Ho già avuto esperienze di
volontariato, mi piacerebbe aiutarvi a uscire dal tunnel:
parliamone.
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